Bonus bici e monopattini: si riparte il 14 gennaio 2021

Bonus bici e monopattini

Il Bonus Mobilità bici 2021 consente di riscattare il rimborso sull’acquisto di monopattini, e-bike e mezzi a propulsione elettrica. Ecco quali sono i requisiti.

 

Indice:

  1. Che cos’è il Bonus Mobilità 2020/2021: requisiti e modalità di erogazione
  2. Requisiti di accesso alla piattaforma: SPID, scontrino e fatture
  3. Conclusioni e domande – Click Day, mezzi di trasporto elettrici 

 

Introduzione

Abbiamo seguito con il fiato sospeso le vicende del Bonus Mobilità più discusso del 2020. Ad oggi, dopo l’esaurimento dei fondi e la predisposizione di un nuovo piano volto a soddisfare le richieste dei cittadini che non avevano ancora ottenuto il rimborso, la piattaforma del Ministero dei Trasporti è nuovamente attiva.

Tutti gli amanti dell’ecosostenibilità hanno a disposizione un mese di tempo (dal 14 gennaio 2021 al 15 febbraio 2021) per riscattare il Bonus riguardante l’acquisto di un mezzo a propulsione prevalentemente elettrica effettuato tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020. In questo articolo vogliamo fare un po’ di chiarezza e aiutarti ad eseguire la procedura corretta in modo impeccabile e rapido. Curioso di scoprirne di più?

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Che cos’è il Bonus Mobilità 2020/2021: requisiti e modalità di erogazione

Il Bonus Mobilità 2021 è l’incentivo introdotto dal Decreto Rilancio allo scopo di incentivare l’acquisto di mezzi a propulsione prevalentemente elettrica (e-bike, monopattini, hoverboard ecc.) L’iniziativa ha senza dubbio sensibilizzato la cittadinanza che abita nelle aree metropolitane soggette ad alti tassi di inquinamento. Ma non è tutto: l’impegno del Governo si è tradotto in un tentativo green di arginare l’utilizzo massiccio di mezzi pubblici gravati dalla situazione pandemica ancora in corso. Il risultato? 

Un rimborso di massimo 500 euro corrispondente al 60% delle spese sostenute dal consumatore. Come si legge nel comunicato stampa, “chi ha effettuato acquisti di beni e servizi incentivati dal Programma Sperimentale Buono mobilità tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020, è in possesso di fattura o scontrino attestante la tipologia di bene o servizio acquistato e non ha già usufruito del beneficio, può richiedere il rimborso inserendo i propri dati, il valore del bene o servizio acquistato e la documentazione attestante l’acquisto.”

Ricordiamo inoltre che il rimborso è riservato a tutti i cittadini maggiorenni che risiedono nei comuni di almeno 50mila abitanti, nei capoluoghi di provincia/di regione o nelle aree metropolitane (anche qualora la densità della popolazione fosse inferiore ai 50mila abitanti). Rientrano nella definizione di “città metropolitana”: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia. Ne abbiamo già parlato nel dettaglio qui!

Attenzione: l’iniziativa 2021 non prevede l’emissione di voucher per effettuare nuovi acquisti. L’attivazione della piattaforma si rivolge a tutti i proprietari di mezzi di trasporto elettrici che hanno già acquistato i dispositivi tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020. Il rimborso potrà essere accreditato già dal 16 febbraio 2021 ma sarà probabilmente necessario aspettare qualche settimana prima di ricevere l’accredito sul proprio conto.

Requisiti di accesso alla piattaforma: SPID, scontrino e fatture

Il sito ufficiale in cui inserire i dati e completare la tua registrazione è il seguente: buonomobilità.it

Di conseguenza, verifica di avere tutte le informazioni necessarie per accedere all’area dedicata e inviare la richiesta nel tempo previsto. Nel dettaglio:

  • Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) garantisce l’emissione di credenziali riconosciute dai Ministeri e correlate all’identità del cittadino. Se non hai a disposizione account e password, ricorda di selezionare un provider abilitato (tra i tanti, Poste Italiane o Aruba) grazie al quale ricevere nella tua casella di posta elettronica l’occorrente per richiedere il Bonus. L’intero procedimento si svolge in un paio d’ore – anche per via telematica – ed è totalmente gratuito. Avrai bisogno solo di una webcam e delle tue informazioni personali (carta d’identità e codice fiscale con cui completare il riconoscimento). 
  • Una copia in formato PDF della fattura o dello scontrino relativo all’acquisto. Ricorda di verificare che la data di emissione sia chiara e leggibile in modo tale da non incappare in complicazioni. 
  • Le coordinate bancarie su cui ricevere il rimborso nei tempi previsti dal Ministero. 

Conclusioni e domande – Click Day, mezzi di trasporto elettrici 

Il Bonus Mobilità 2021 è il punto di partenza da cui ripensare il concetto di trasporto urbano in modo ecosostenibile e total green. A tal proposito, ricorda che l’emissione del rimborso è valida sull’acquisto di biciclette elettriche nuove o usate, handbike, monopattini elettrici e hoverboard così definiti dall’articolo 33 bis del DL 162/2019 convertito con modificazioni dalla legge 8/2020. Via libera ai dispositivi che raggiungono una velocità massima di 25 km/h con una potenza del motore fino a 0,25 kW. 

In conclusione, non possiamo che rassicurare gli utenti rimasti esclusi dal primo round. Il Ministero dei Trasporti ha dato priorità agli acquirenti già in possesso di una bicicletta elettrica al fine di evitare lo spiacevole effetto Click Day verificatosi lo scorso 3 novembre. I fondi sono stati correttamente stanziati e possono essere riscattati dal 14 gennaio 2021 al 15 febbraio 2021 indipendentemente dal giorno in cui si avvierà la pratica. In ogni caso ti consigliamo di verificare che tu abbia tutti i requisiti per partecipare senza farti trovare impreparato. 

Se invece vuoi rimanere aggiornato sulle ultime tendenze in fatto di mobilità ecosostenibile, non dimenticare di dare un’occhiata ai nostri consigli d’acquisto. Buona pedalata!

 

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